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Benvenuti nel sito dell'US Pontedecimo ciclismo

Giovedì 25 giugno i funerali di Walter Avellani

È mancato lunedì 22 giugno 2015 il consigliere Walter Avellani. Una inesorabile malattia, diagnosticata poco prima del recente Giro dell’Appennino, al quale non ha fatto mancare comunque il suo inarrivabile contributo, l’ha portato via alla sua famiglia e alle associazioni con le quali collaborava, mettendo in campo il suo desiderio di agire, da volontario, in favore del prossimo.

Legatissimo al territorio che lo ha visto crescere e alla sua storia, avrebbe voluto un Giro dell’Appennino con l’arrivo nella storica “Piazza Baracchino”. Tra le manifestazioni che devono a lui la realizzazione e il successo c’è il BiciBorgo, organizzato dalla Parrocchia di San Giacomo di Pontedecimo con la collaborazione della nostra associazione, che prevede prove a cronometro e per i più piccoli la gimkana in bicicletta. Pur malato, ha voluto che si mettesse in cantiere anche l’edizione di quest’anno, che si terrà venerdì 24 luglio prossimo.

Walter, dopo la pensione, si è laureato in Storia, diventando collaboratore dell’ALSP, Archivio Ligure della Scrittura Popolare.

Ricordiamo che domani, mercoledì 24 giugno, verrà recitato in sua memoria il SS. Rosario, nella chiesa di San Giacomo, alle ore 18,15, mentre le esequie avranno luogo sempre nella chiesa di San Giacomo Maggiore, in Piazza Partigiani Caduti per la Libertà a Pontedecimo, il giorno giovedì 25 giugno, alle ore 14,30.

Tutta l’U.S. Pontedecimo Ciclismo si stringe intorno alla moglie Mariangela, ai figli con i rispettivi coniugi e agli adorati nipotini di Walter, unendosi alle preghiere di tutti coloro che, riconoscendogli una rara statura morale, gli hanno voluto bene e lo hanno profondamente stimato.

Nella foto è con Francesco Moser, nella mostra realizzata nel 2001 nei locali della Parrocchia di San Giacomo, in occasione del 62° Giro dell'Appennino.2001 Mostra Parrocchia con Moser

 

Fraile vince il 76° Giro dell'Appennino

arrivo 2015

A 32 anni di distanza da Marino Lejarreta, un corridore spagnolo torna a trionfare al Giro dell'Appennino: a conquistare la 76esima edizione della classica dell'US Pontedecimo davanti ad una buona cornice di pubblico è stato infatti il basco (corregionale dello stesso Lejarreta) Omar Fraile, 24enne portacolori della formazione professional iberica Caja Rural-Seguros RGA. Per Fraile, che in passato aveva fatto parte del vivaio della storica Euskaltel, si tratta della prima vittoria da professionista in carriera. La prima parte della corsa, dedicata quest'anno alla memoria dello storico commissario tecnico della nazionale italiana Alfredo Martini, è stata animata da una fuga di Simone Andreetta (Bardiani), Marco Frapporti (Androni), Giorgio Cecchinel (Southeast), Jacopo Mosca (Italia), Angel Madrazo (Caja Rural), Alexander Rybakov (Rusvelo), Giovanni Pedretti (Unieuro), Dmitry Sokolov (Lokosphinx) e Stefan Praxmarer (Tirol) partita al chilometro 23 e che si è esaurita sulla Bocchetta dopo aver toccato un vantaggio massimo di 4'10".

Il traguardo spostato nuovamente a Pontedecimo ha restituito al Passo della Bocchetta un ruolo potenzialmente decisivo e sulle rampe della salita delle streghe sono stati due corridori veronesi a dare spettacolo: Damiano Cunego (Nippo-Vini Fantini) ha attaccato a ripetizione e con lui è rimasto solo Edoardo Zardini della Bardiani; notevolissimo il tempo di scalata della Bocchetta (vedi tempi della bocchetta), di poco superiore ai 22 minuti segno che il Giro dell'Appennino continua ad essere un ottimo test di avvicinamento per chi vuole far bene al Giro d'Italia. Cunego e Zardini hanno scollinato per primi anche sul Passo della Castagnola e sul Passo dei Giovi, ma in discesa l'intesa è venuta meno e da dietro sono riusciti a rientrare Franco Pellizotti, Francesco Manuel Bongiorno, Stefano Pirazzi, Simone Petilli, Amets Txurruka e Omar Fraile, con quest'ultimo che aveva provato a seguire i due scatenati attaccanti sulla Bocchetta.

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L'Appennino d'Oro 2015 a Gilberto Simoni

Simoni e SabaliuskasÈ stato uno degli scalatori più forti sulla scena internazionale a cavallo tra la fine degli anni '90 e i primi anni 2000: Gilberto Simoni ha costruito la sua fama nelle grandi corse a tappe ed in particolare al Giro d'Italia dove ha conquistato la maglia rosa nel 2001 e nel 2003, riuscendo a terminare sul podio in altre cinque occasioni con totale di otto successi di tappa. Viste le sue abilità sulle grandi montagne, l'atleta trentino di Palù di Giovo ha trovato nel Giro dell'Appennino e nel Passo della Bocchetta il terreno ideale per farsi valere anche nelle gare di un giorno: due vittorie, un quinto posto ed il record della scalata della "Salita delle Streghe" che ancora oggi è il riferimento da battere. Per questo motivo l'U.S. Pontedecimo Ciclismo ha deciso di assegnare proprio a Gilberto Simoni il prestigioso riconoscimento dell'Appennino d'Oro, anche quest'anno offerto dalla Tre Colli di Tarcisio Persegona. Memorabile l'impresa del 2003: reduce dal trionfo al Giro del Trentino, Simoni percorre la Bocchetta in 21'54" migliorando di 2" il record di Marco Pantani e poi l'arrivo a braccia alzate sullo storico traguardo di Piazza Arimondi a Pontedecimo e qualche settimana dopo anche la maglia rosa a Milano. Il secondo successo invece arrivò nel 2005 sull'insolito traguardo di Novi Ligure, omaggio al cinquantesimo anniversario dell'ultima vittoria in una gara di linea su strada per distacco di Fausto Coppi, ottenuta proprio al Circuito dell'Appennino nel 1955.

La cerimonia di consegna dell'Appennino d'Oro a Gilberto Simoni è avvenuta nel corso della tradizione cena della vigilia dell'U.S. Pontedecimo, tenutasi, con il patrocinio della Regione Liguria, all'Istituto Alberghiero Marco Polo, dove "Gibo" ha consegnato alle autorità intervenute il suo libro "Il Gibo d'Italia" ed è stato festeggiato anche dagli studenti di quella scuola. 

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Presentato ufficialmente il 76° Giro dell’Appennino

Presentazione al Coni per sito

Nella Sala Coni del Palazzo delle Federazioni, alla presenza del “padrone di casa” Vittorio Ottonello, Presidente del Comitato Regionale Ligure del Coni, dell’Assessore allo sport della Regione Liguria Matteo Rossi,  del Presidente del Comitato Ligure della Federciclismo Sandro Tuvo, del Presidente del Comitato dell’Area Metropolitana di Genova Stefano Benedetto, è stato presentato, venerdì 17 aprile, il 76° Giro dell’Appennino Tre Colli Cup, quest’anno Memorial Alfredo Martini. L’indimenticato e indimenticabile C.T. della Nazionale Italiana, alla guida della quale ha conquistato 6 medaglie d’oro, 7 d’argento e 7 di bronzo, vinse nel 1947 l’ottava edizione del Circuito dell’Appennino.

(Nella foto: Il Presidente dell'U.S Pontedecimo Ciclismo Ivano Carrozzino, il Presidente Regionale del Coni Prof. Vittorio Ottonello, l'Assessore allo Sport della Regione Liguria Matteo Rosssi intervistati da Ottavio Traverso)

Erano presenti alla cerimonia Silvia e Milvia Martini, le figlie di Alfredo, accompagnate dall’amico Marco Mordini, che, insieme a Marco Pastonesi e Carlo Delfino ha raccontato aneddoti relativi alla carriera del grande maestro di vita e di ciclismo. 

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Anche il Magico Tempe al Giro dell'Appennino 2015

Magico TempeIn attesa di conoscere i nomi dei corridori in gara al 76° Giro dell'Appennino, c'è già chi ha confermato la propria presenza alla corsa organizzata dall'US Pontedecimo: si tratta del ciclista acrobata Simone Temperato, in arte Magico Tempe, che poco prima del passaggio dei corridori scalerà il Passo della Bocchetta pedalando solamente con una ruota. Molto famoso per questo suo straordinario genere di imprese, il Magico Tempe quest'anno aggiungerà un'altra difficoltà al proprio tentativo: l'obiettivo, infatti, non sarà solo quello di completare la scalata, ma di farlo migliorando il tempo di 40'17" che fece segnare su queste strade nel 2010.

Gli appassionati che sceglieranno di posizionarsi sulle rampe del Passo della Bocchetta avranno modo di assistere quindi a quest'ulteriore sfida che sarà scortata da cinque Fiat 500 del Club Italia di Garlenda (sede mondiale delle Fiat 500) per uno spettacolo che sicuramente sarà unico. Una volta giunto sulla vetta il ciclista acrobata di Bassano del Grappa deporrà sui Marmi della Bocchetta un mazzo di garofani rossi in memoria di Giorgio Delfino, un grande appassionato di ciclismo venuto a mancare alcuni anni fa, una persona speciale che è stata l'artefice della scalata di Simone nel 2010 per questo lo vuole omaggiare a cinque anni di distanza. La partenza da Campomorone è fissata attorno alle ore 13.30 con un'ora di anticipo sul passaggio della corsa.

 

Preliminari e Partenza al Serravalle Retail Park

SRPIl percorso completo del Giro dell'Appennino 2015 verrà svelato ufficialmente venerdì 17 aprile, ma anche quest'anno sarà il Serravalle Retail Park ad ospitare la partenza e tutte le operazioni tecniche preliminari di questa affascinante classica del ciclismo italiano. La vigilia della corsa sarà animata dalla verifica licenze e dalla riunione dei direttori sportivi, per i tifosi il vero appuntamento è fissato per domenica 26 aprile alle ore 10 quando i primi corridori arriveranno a firmare il foglio di partenza: il gruppo darà le prime pedalate alle ore 11 per muoversi verso Novi Ligure dovrà sarà posto il via ufficiale della gara.

«Ogni anno in Italia spariscono tante corse storiche - spiega il presidente dell'US Pontedecimo Ivano Carrozzino - e se il Giro dell'Appennino continua a resistere e ad andare avanti in mezzo a tante difficoltà è grazie al sostegno di sponsor come il Serravalle Retail Park che è con noi per il terzo anno consecutivo. Dal punto di vista tecnico il collegamento tra il Basso Piemonte e la Liguria rappresenta alla perfezione l'essenza della nostra corsa e non dimentichiamoci del grande valore storico che ha una partenza da queste terre, qui sono nati e cresciuti i campionissimi Fausto Coppi e Costante Girardengo e siamo sempre felici di rendere omaggio a personaggi di tale portata».

 

Avvicinandoci al Giro, i racconti dell'Appennino

GDA08 1947 COPPI ALLA PARTENZALa vittoria di Alfredo Martini al Circuito dell’Appennino del 1947.

Domenica 10 agosto 1947. È in programma, con grandi novità, l’ottava edizione del Circuito dell’Appennino.

Fausto Coppi è lo “starter” d’eccezione, annunciato dai giornali a caratteri cubitali, più degli atleti in gara. L’atleta di Castellania aveva esordito nella nostra corsa nel 1938, non ancora diciannovenne, grazie all’eccezione al regolamento, che non permetteva a quella età di correre in una gara nazionale per professionisti, indipendenti e dilettanti, fatta dal patron Luigin Ghiglione, che fu poi ricompensato da un buon sesto posto conquistato da quel giovanotto che era arrivato a Pontedecimo, per disputare la corsa, in bicicletta da Castellania e che a Castellania sarebbe ritornato la sera, dopo la gara, sempre in bicicletta. Fausto salì sul podio l’anno successivo, terzo, alle spalle di Lorenzo Mazzarello e Giovanni De Stefanis. Il Campionissimo in quel 1947 aveva già vinto il Giro di Romagna e soprattutto il Giro d’Italia, dove sfilò la maglia rosa a Gino Bartali nella tappa di Trento, in fuga solitaria sul Pordoi e sul Falzarego. La domenica precedente si era ritirato dalla prova del Campionato del Mondo a Reims, non aveva la condizione per partecipare alla corsa polceverasca, ma non volle mancare alla promessa di essere presente fatta a Ghiglione, del quale ormai era diventato ottimo amico.

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Ci ha lasciati Ennio Odino, Presidente del Comitato d'Onore del 75° Giro dell'Appennino

Odino 2014 02

Si è conclusa a novant’anni, la “sua corsa a tappe”. Ennio Odino nacque a Borgata Alice, frazione di Gavi Ligure, in provincia di Alessandria l’8 giugno 1924, e si è spento in Belgio, dove risiedeva, il 13 dicembre 2014.

Fu ciclista professionista dal 1948 al 1952, e partecipò al Circuito dell’Appennino nel 1949 (con il dorsale 19 dell’Enal Ansaldo di Genova), nel 1950 (con il dorsale 80 della Dall’Orso di Genova), nel 1951 (con il dorsale 29), nel 1952 (con il dorsale 93 della Sampierdarenese, si classificò quarantunesimo, a 15’45” da Giorgio Albani, nella gara, valida quale terza prova del Campionato Italiano, nella quale Gino Bartali concluse 23° e Fausto Coppi 31°).

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Sabato 4 Ottobre il ricordo di Nicolo` Scotto

giornata nico 2012E' fissato per sabato 4 ottobre l'appuntamento con "Una giornata con Nicolò" - Insieme in bici o in auto alla Guardia, pedalata cicloturistica ed ecologica libera a tutti al Santuario di NS della Guardia. La manifestazione, organizzata per ricordare Nicolò Scotto, vuole essere un momento di aggregazione non solo per gli appassionati delle due ruote, ma anche un'occasione per passare una giornata insieme a famigliari ed amici, ricordando un ragazzo che viveva lo sport (non solo il ciclismo) come un divertimento.Il ritrovo è fissato presso la piazza Ghiglione (zona piscina comunale) a Pontedecimo per le ore 8:00.

Partenza prevista per le ore 8:45 secondo il seguente percorso: Pontedecimo (circuito), San Quirico, Bolzaneto, Santuario N.S. della Guardia per complessivi Km. 20.

Alle ore 11:00, per chi lo desidera, sarà celebrata la Santa Messa a ricordo di Nicolò, presso il Santuario della Guardia.

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Aquile 2014: Parodi domina a Clavarezza

podio clava2014Domenica 14 Settembre a Clavarezza di Valbrevenna con una gara d'attacco l'under23 Simone Parodi, portacolori della La Bicicletteria Racing Team, si aggiudica l’atteso Trofeo Aquile di Valbrevenna, succedendo nell'albo d'oro ad Alberto Riva.

Al via 28 dei 37 atleti iscritti. La gara si è svolta sul classico tracciato di 10 chilometri, dei quali tre in asfalto, gli altri sugli sterrati con dislivelli impegnativi intorno a Clavarezza, con alcuni tratti ancora infangati per le piogge dei giorni precedenti.

Sotto un cielo limpido ha subito preso il largo l'Under 23 Simone Parodi della La Bicicletteria Racing Team: dopo il primo giro precedeva con un buon vantaggio Davide De Maria (Team Ennebi Bike), Damiano Ferrigno (Ciclistica Arma di Taggia) e Francesco Fregona (Rusty Bike-E.N.G. Elettrica).

Le posizioni rimanevano invariate al secondo giro, con gli inseguitori che avevano recuperato solo pochi secondi sul fuggitivo. Nel terzo e ultimo giro Francesco Fregona, che sfruttando le sue qualita` di discesita, sferrava l’attacco per cercare il ricongiungimento con Parodi, riuscendo a sopravanzare Davide Di Maria, ma non a raggiungere Simone Parodi, che concludeva a braccia alzate al primo posto con soli 5” di vantaggio su Fregoga (primo dei Master1), con il tempo totale di 1 ora 40’25”. Terzo, a 23”, si classificava Di Maria (primo degli Elite), con Massimiliano Peirano (primo dei Master3) quarto, a 4’53”, e Damiano Ferrigno (primo tra gli Juniores), quinto a 6’46”.

Nelle altre categorie hanno vinto Valter Ghigino negli esordienti, Andrea Siffredi negli allievi, Oscar Rebora nei Master2, Fabio Matiz nei Master4, Stefano Gaggini nei Master5, Giorgia Canali nelle esordienti Donne, Elisabetta Narducci nelle Donne.

Per visualizzare l'ordine d'arrivo delle varie categorie in funzione del numero dei giri percorsi premi qui ( 3 giri, 2 giri, 1 giro)

Le foto sono disponibili all'interno della pagina Facebook del Giro dell'Appennino (premi qui) o all'interno della sezione "Dati Tecnici Aquile 2014".

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Campionati Italiani Giudici di Gara 2014

campionati.italiani.2014.logoL'U.S. Pontedecimo collabora con la Commissione Regionale Giudici di Gara della LIGURIA ed S.C. GENOVA CICLOSPORT 1989, organizzazione del XXXI edizione del cicloraduno Nazionale Giudici di gara prova valida per l'assegnazione del titolo di CAMPIONE ITALIANO – per le diverse categorie – dei Giudici di Gara F.C.I..

La gara in programma il 19 Ottobre a Genova  è inserita nel programma del annuale raduno di fine stagione della Commissione Nazionale Giudici di Gara, che vedrà nei giorni 17-18-19 Ottobre confluire in Liguria (Arenzano e Genova - per visualizzare le informazioni logistiche premi qui) rappresentanti da tutte le regioni d'Italia, per analizzare la stagione agonistica 2014.

La scelta della Liguria, è un riconoscimento al valido lavoro della commissione regionale, che nonostante la poca attività riesce ad avere ottimi giudici nazionali ed internazionali.

Per visualizzare il programma completo della manifestazione compreso il regolamento della gara premi qui; Il modulo d'iscrizione è disponibile premendo qui.

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A Colbrelli il 75° Giro dell'Appennino

colbrelli

Il bresciano Sonny Colbrelli ha vinto in volata sul traguardo di Genova la 75esima edizione del Giro dell'Appennino TRECOLLI CUP.
Il 24enne della Bardiani-Csf ha battuto lo sloveno Grega Bole (Vini Fantini) e il colombiano Miguel Angel Rubiano (Team Colombia), confermando il suo ottimo momento di forma: venerdì scorso si era imposto a Koceye nella seconda tappa del Giro di Slovenia.

"Dedico questa vittoria alla mia squadra, alla mia famiglia e alla mia ragazza che oggi compie gli anni", ha detto Colbrelli, emozionato, appena tagliato il traguardo. "E' stata una vittoria dura – ha raccontato – il percorso era davvero impegnativo, abbiamo tenuto sulla Bocchetta e poi ho avuto una grande squadra, devo ringraziare loro che ha tirato tutto il giorno. Un anno magico questo per la Bardiani".

Per visualizzare l'ordine d'arrivo completo premi qui.