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Stella d'oro al merito sportivo CONI

Continuerà a chiamarsi Giro dell'Appennino, storica gara del ciclismo professionistico - anche se il traguardo dell'edizione 2016, prevista per domenica 17 aprile, sarà a due passi dal mare, nel Golfo del Tigullio, a Chiavari. Lo striscione d'arrivo verrà collocato sul lungomare della città rivierasca, nei pressi del porto turistico Luigi Gatti. Chiavari ha infatti simbolicamente "scippato" a Genova la corsa organizzata dall'U.S. Pontedecimo, sodalizio presieduto da Ivano Carrozzino, in disputa con il Comune di Genova per ragioni economiche. La gara, giunta alla 77.a edizione, non si concluderà pertanto, come avviene dal 1934, nel comprensorio genovese, ma sconfinerà nel Tigullio. Più di dieci le squadre partecipanti, all'incirca 130 i corridori previsti alla partenza, pronti a darsi battaglia lungo un percorso di circa 200 chilometri. Dopo la partenza, che verrà data sempre da Serravalle, nel Basso Piemonte, non mancherà la tradizionale scalata al Passo della Bocchetta, che verrà però affrontata dal versante piemontese, salendo da Carrosio e Voltaggio per poi scendere, dopo lo scollinamento, sino a Campomorone, da dove, nelle precedenti edizioni dell'"Appennino", la Bocchetta veniva invece attaccata. A seguire verranno toccate Bolzaneto, la salita di Sant'Olcese, l'abitato di Crocetta d'Orero in comune di Serra Riccò, e ancora Casella, Montoggio, Laccio e Boasi per poi prendere la discesa della Fontanabuona sino a Gattorna, da dove i corridori risaliranno sino a Colle Caprile, scendendo successivamente in direzione di Uscio, Avegno e Recco. Nuova salita sarà quella della Ruta, sopra a Camogli, da dove, attraverso San Lorenzo della Costa, sopra Santa Margherita, i ciclisti si dirigeranno verso Rapallo, proseguendo infine sull'Aurelia in direzione Chiavari. "E' un nuovo successo sportivo per la nostra città, dopo il Giro d'Italia ospitato l'anno scorso - spiega Sandro Garibaldi, assessore comunale allo Sport e vicesindaco di Chiavari - siamo orgogliosi di accogliere l'arrivo del Giro dell'Appennino, manifestazione di richiamo internazionale, che avrà un ampio risalto mediatico. Pensiamo pertanto che le ricadute turistiche e di immagine possano essere importanti".

L'evento comporta un costo complessivo di 110mila euro, cui il Comune di Chiavari, dopo una trattativa con la Regione, contribuirà con 20mila euro. "Dal nostro punto di vista - fa sapere Sandro Tuvo, presidente regionale della Federazione Ciclistica Italiana - l'importante è poter dare continuità alla gara che altrimenti rischiava di saltare, in un periodo così difficile per lo sport e per il ciclismo in particolare".

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