Appennino d'oro 2008 a Tonkov
Lasciato il ciclismo professionistico da tre anni, l'Appennino d'oro del 2008 può essere assegnato a Pavel Tonkov, che al Giro dell'Appennino ha colto i suoi risultati più belli nelle corse in linea. Vittorioso nel 1997 e nel 1998, vanta un secondo posto nel 1996 e nel 1999. Ha anche un terzo posto nel 2003.
Esordisce tra i professionisti nel 1992, chiamato in Italia alla Lampre, alla corte di Saronni, da Ernesto Colnago, dopo aver conquistato un titolo mondiale juniores nel 1987. Già il primo anno da professionista si mette in luce, con un quattordicesimo posto all'Appennino vinto da Claudio Chiappucci. Corre il suo primo Giro d'Italia con un 7° posto assoluto e la maglia bianca dei giovani. Ottimo risultati anche negli anni successivi, sino alla definitiva consacrazione del 1996. Quell'anno vince il Giro d'Italia, av
endo già nel palmares il Giro di Svizzera del 1995. Nel 1997 vince il Giro di Romandia, al Giro d'Italia vince tre tappe e sta in rosa undici giorni, ma alla fine è secondo dietro a Gotti. La rivincita la coglie al Giro dell'Appennino. Anche nel 1998 è secondo al Giro d'Italia, questa volta dietro a Marco Pantani. Anche questa volta la rivincita la coglie al giro dell'Appennino. In carriera Pavel Tonkov conquista sette tappe al Giro d'Italia, due alla Vuelta, rimane venti giorni in maglia rosa, quattro volte consecutive è primo al Passo della Bocchetta (dal 1996 al 1999) ove vanta il tempo di 21'56"50, solo due secondi e mezzo in più del record di Gilberto Simoni.
Il meritato Appennino d'Oro gli viene consegnato nell'Auditorium dell'Acquario di Genova, contemporaneamente alla presentazione del 69° Giro dell'Appennino e del Libro del Centenario.































